Riapertura con «data da destinarsi». Dal primo ottobre chiude uno dei caffè storici più blasonati di Torino, Platti, che dal 1875 accoglie fra antiche specchiere e stucchi dorati i clienti all’angolo fra corso Vittorio e corso Re Umberto. Motivo: dopo pochi anni cambia nuovamente proprietà. Il gruppo Gerla 1927 lo ha ceduto a una società torinese attiva nel settore dei "luxury events", con una chiusura temporanea per lavori di restyling che dovrebbero durare qualche settimana.

Il gruppo Gerla 1927, di proprietà dell’imprenditore Roberto Munnia, passa la mano dopo appena 5 anni. La nuova gestione era riuscita a rimettere in ordine e a riportare in attivo i conti dissestati del locale: nel 2014 gli stessi dipendenti avevano avviato un’istanza di fallimento dopo un lungo periodo di crisi; il fallimento era poi stato puntualmente decretato dal giudice nel 2015.

Comprensibile ora una relativa apprensione tra i dipendenti per il nuovo cambio, anche se «La nuova proprietà ci ha già assicurato che ci assorbirà tutti».

Lavinia Martini
Compie 150 anni una delle caffetterie che ha fatto la storia di Torino (e della Juventus) 
Cibo Today, 26 dicembre 2025

Tra i caffè storici d’Italia c’è sicuramente da annoverare una sostanziosa lista di quelli che si trovano in quel di Torino (che abbiamo riassunto qui). Tra di essi non sfuggirà ai lettori, come per più di un secolo non è sfuggito ai torinesi, il nome di Platti, lo storico indirizzo all’angolo tra Corso Vittorio Emanuele II e Corso Re Umberto, che celebra ben 150 anni di vita.

La caffetteria di Torino in stile Luigi XVI

Caffè Platti 1875

Non a caso Membro dell’Associazione Locali Storici d’Italia dal 2003, il locale fu aperto nel 1870 con altro nome, Liquoreria Principe Umberto, come testimonia ancora la scritta verde sull’insegna esterna. Toccò poi ai fratelli Platti, Ernesto e Pietro, nel 1875 trasformarlo nella caffetteria che è ancora oggi, con un arredamento in stile Luigi XVI progettato dall’allora prestigioso mobilificio dei fratelli Valabrega, che ne rende indimenticabili le sale. All’interno troviamo un banco bar in legno intarsiato Anni Venti, insieme a specchi, soffitti a stucco barocco, mobili e lampadari d’epoca. Al piano superiore, invece, si trovano tre sale comunicanti destinate alla ristorazione e agli eventi.

Il rito della cioccolata calda degli studenti

La storica torta Plattina
La storica torta Plattina

La posizione di Platti, posto vicino al Liceo Classico Massimo d’Azeglio, lo trasformò, quasi naturalmente, nel salotto buono della città, dove si incontravano studenti, intellettuali, professionisti di ogni genere. In particolar modo per vivere il rito della cioccolata calda, che nel pomeriggio accompagnava le merende dei vicini liceali dopo l’ultima ora di lezione. Gli stessi che, seduti su una panchina davanti alle vetrine del Platti, nel 1897 fondarono la Juventus. Ma da queste sale passarono numerosi personaggi prestigiosi della storia torinese e italiana, come lo scrittore Cesare Pavese, l’editore Giulio Einaudi, il futuro Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, l’imprenditore Giovanni Agnelli.

I dolci e il menu dello storico Caffè Platti

La sala del Caffè Platti di Torino
La sala del Caffè Platti di Torino

Nulla di particolarmente eclatante per celebrare questi 150 anni. La caffetteria, di base, è rimasta la stessa negli anni e molto fedele ai suoi grandi classici, pur subendo due restauri, uno nel 1999 e uno nel 2015. Tra le proposte più iconiche, ci sono quelle sicuramente legate alla piccola pasticceria, alle torte e alle colazioni. Nel pomeriggio rivive il rito della merenda reale, un’usanza sabauda divenuta nel tempo davvero istituzionale che permette di assaggiare la famosa cioccolata calda in abbinamento a biscotti della tradizione torinese, come baci di dama, torcetti e savoiardi, oppure il bicerin. Ma anche calici di champagne, bicchieri di vino e aperitivi alcolici. Tra le torte spicca la Torta Platti, un trionfo di cioccolato protetto da una ricetta segretissima.

Tra i tramezzini più amati e più famosi della città

I famosi tramezzini di Platti
I famosi tramezzini di Platti

Altro pezzo forte dell’offerta Platti sono i tramezzini, che molti si affrettano a considerare tra i migliori della città in cui questo prodotto fu inventato o, perlomeno, italianizzato a dovere. La lista è infinita e permette di scegliere tra vari pani realizzati con lievito madre e tagliati in forma rettangolare, come quello bianco, al pomodoro, integrale, al nero di seppia, e farciture che vanno dalle versioni più semplici e tradizionali a quelle più variegate. Qualche esempio? Non solo prosciutto cotto e mozzarella, tonno e carciofini, pomodoro e mozzarella, ma anche gorgonzola dolce, sedano e noci, oppure lingua di vitello e salsa verde, manzo affumicato, pomodorini, rucola, salsa tartara e maionese. Tutti da gustare nel formato piccolo o grande.

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La storia del Caffè Platti di Torino che fu aperto ufficialmente nel 1875
https://www.cibotoday.it/citta/torino/caffe-platti-1875-storia-tramezzini.html
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