lunedì 16 marzo 2026

Figli di nessuno

   

Guido Picelli (Parma, 9 ottobre 1889 – Algora, Spagna, 5 gennaio 1937

                                        Noi siam nati chissà quando chissà dove allevati dalla pubblica carità senza padre senza madre senza un nome e noi viviam come gli uccelli in libertà.

Figli di nessuno per i boschi noi viviam ci disprezza ognuno perché laceri noi siam ma se c'è qualcuno che ci sappia ben guidar - e ben guidar figli di nessuno anche il digiuno saprem lottar. Noi viviam fra i boschi e sulle alte cime e dagli aquilotti ci facciam comandar ma il nemico nostro dai confini scaccerem - e scaccerem e l'Italia bella noi la saprem - noi la sapremo liberar. Figli di nessuno per i monti noi viviam ci disprezza ognuno perché laceri noi siam ma se c'è qualcuno che ci sappia ben guidar - e ben guidar figli di nessuno anche il digiuno saprem lottare.

I "Figli di nessuno" erano nel genovese le squadre d'azione che avevano l'incarico di contrapporre alla violenza fascista azioni di rappresaglia; nel luglio 1921 confluirono negli Arditi del Popolo.

V'è una lezione del ritornello leggermente diversa:

"Figli di nessuno
per i monti noi andiam
ci disprezza ognuno
perché laceri noi siam
ma se troviam qualcuno
che ci sappia che ci sappia dominar e comandar  
figli di nessuno - anche a digiuno saprem sparar"
(Pardo Fornaciari)

Da "La musica dell'altra Italia", sito non più online.

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