venerdì 13 marzo 2026

Peter Thiel in pratica

Francesca De Benedetti
Droni e confessioni: la strategia di Peter Thiel a Roma e in Europa

Domani, 13 marzo 2026

«Sarà possibile anche confessarsi, dalle 18:15, per chi volesse». È l’aggiornamento esclusivo fatto avere ieri alla platea di prescelti: «Come parte del programma di quattro conferenze con Peter Thiel», organizzate «dall’associazione culturale Vincenzo Gioberti e dal Cluny Institute alla Catholic University of America», il pubblico – selezionato e segreto fino a prova contraria – è «invitato a partecipare a una messa latina alle 19 di domenica. Sarà celebrata alla Basilica di San Giovanni dei Fiorentini, in via Acciaioli».

Confessioni e droni: in due parole, Peter Thiel. Affarista-ideologo del trumpismo tech, ardente sostenitore del monopolio ancor più che dell’Anticristo, il fondatore di Palantir (l’intelligenza artificiale applicata pure a Ice) e finanziatore di Anduril (i droni semi-autonomi che hanno conquistato pure il governo tedesco) non si limita a esser di casa alla Casa Bianca (ha sostenuto Trump e lanciato J.D.Vance). Entra ormai nei ministeri di mezza Europa, Italia compresa.

Vacanze romane


A Parigi erano tutti intenti a chiacchierare del passaggio di Thiel all’Académie des sciences morales et politiques, mentre lui, in pausa pranzo, incontrava Jean-Noël Barrot, il ministro degli Esteri, che ha dimenticato – ops – di segnalarlo in agenda. E a Roma?

Ufficialmente i più cadono dalle nuvole: dalle parti di palazzo Chigi un non ne so nulla, un incontro con Guido Crosetto pure «non risulta in agenda». Ma a cercar bene, qualcosa inizia a venir fuori. Ad esempio si apprende che la Direzione nazionale armamenti (il segretariato generale della Difesa) avesse inviato a una platea di aziende tra le quali proprio Palantir l’invito a presentare le proprie proposte in ambito di applicazione dell’intelligenza artificiale per la cybersicurezza.

A ciò si aggiunge quel che avevano tracciato i ricercatori del progetto Authoritarian Stack, guidato da Francesca Bria: nella mappatura su scala internazionale, per quel che riguarda l’Italia vengono riportati «colloqui esplorativi allo stadio iniziale tra Palantir e Anduril col ministero della Difesa nostrano su intelligenza artificiale e sistemi autonomi».

Nella lista di evidenze ci sono altri episodi che vanno letti come precedenti importanti per la capacità di penetrazione delle creature di Thiel nell’infrastruttura pubblica. Ad esempio, a tema sanità, «nel 2023 Palantir ha siglato una partnership col policlinico Gemelli di Roma per ricerca nella medicina digitale basata sulla gestione dei dati ospedalieri». Anche il partenariato Anduril-Rheinmetall di giugno 2025 apre a Thiel un ulteriore sbocco con affaccio sull’Italia, «mercato diretto di questa espansione».

A novembre, proprio a Roma, Anduril ha preso parte alla International Fighter Conference: gli Usa spingono per prendere sempre più spazio nell’ambito dei droni da combattimento senza pilota (CCA). A Berlino, appena un paio di settimane fa, la commissione Bilancio del parlamento tedesco ha dato il via libera (non senza polemiche) all’acquisto dei droni kamikaze; accordo controverso per il coinvolgimento di Thiel.

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