Franco Giubilei
"La moltiplicazione dei reati criminalizza il dissenso. Si rischia la spirale violenta"
La Stampa, 4 febbraio 2026
Chiara
Saraceno, esiste davvero un'area grigia nella borghesia che
simpatizza con i violenti?
Mi sembra una definizione un po' vaga, forse la procuratrice si riferiva a certi docenti universitari, ma al di là di questo non credo si tratti di una connivenza consapevole, quanto di una difficoltà a tenere insieme la difesa del diritto a manifeatare il dissenso e l'assunzione di responsabilità nei confronti di possibili derive violente. Chi sostiene il diritto di protestare dovrebbe anche dire chiaramente che c’è un limite. La violenza di una minoranza cancella la voce e le ragioni della maggioranza, fino a favorire l’equazione manifestanti-violenti e la repressione non solo della violenza, ma anche del dissenso, che sembra l’obiettivo di questo governo.
Le frange che hanno provocato gli scontri erano una minoranza, anche la parte pacifica ha delle responsabilità?
Non era una frangia esigua, erano diverse centinaia e non è stata una sorpresa, tutti sapevano che sarebbero arrivati. Non so quanto gli organizzatori siano stati conniventi, forse una parte di loro sì, ma se è stato così hanno sfruttato le buone ragioni della maggioranza dei ragazzi e li hanno fortemente strumentalizzati. Se avessi avuto un figlio in quel corteo avrei avuto molta paura.
... C'è connivenza?
Non è connivenza, ma intenzionale cecità, o sottovalutazione. È facile fare i protettori di Askatasuna quando la sera si torna a casa propria. ...
Ma come si previene la violenza in una manifestazione?
Servirebbe un maggior esercizio di responsabilità da parte degli adulti e delle organizzazioni non violente, non solo per legittimare chi protesta ma anche per avvertire dei rischi e per prevenire meglio. Forse un servizio d'ordine sarebbe servito, ovviamente non quelli armati di manici di piccone degli anni 70, ma gente che facesse rispettare gli accordi con la prefettura. È stata anche strana la gestione dell'ordine pubblico: possibile che i manifestanti che si sono staccati dal percorso concordato siano stati lasciati avvicinarsi ad Askatasuna?
... Ricolfi sostiene che la sinistra di Berlinguer e Lama era molto più netta nella condanna della violenza della sinistra attuale.
Mi sembra una tesi un po' superficiale. Anche il Pci all'inizio tardò a prendere le distanze nettamente dal terrorismo "di sinistra" e venne criticato perché aveva tardato a denunciare i "compagni che sbagliano". Poi, certo, si organizzò. In secondo luogo, i violenti di oggi non sono una costola della sinistra, non è neanche amarchia, è puro spirito distruttivo, un po' come quelli che vanno allo stadio per aggredire i tifosi dell'altra squadra. mi pare però che la condanna sia netta.

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