giovedì 12 febbraio 2026

L' oro di Federica Brignone


Marisa Poli 
Gazzetta dello Sport

Il sogno che diventa realtà, dopo una rincorsa incredibile: Federica Brignone azzecca la gara della vita e 10 mesi dopo l’infortunio che ha rischiato di chiuderle la carriera è d’oro in superG ai Giochi olimpici di Milano Cortina. La portabandiera azzurra è stata perfetta, ha superato tutte le trappole piazzate dall’allenatore norvegese: sono costate l’uscita a 5 delle prime 9 al via, tra cui alcune delle favorite, compresa Sofia Goggia, partita con il 9 e fuori a metà gara. Nessuno ha disegnato i curvoni in velocità come Fede, sicura dove Aicher e Weidle sono uscite, imprendibile come se non avesse smesso un secondo di sciare. Come se non avesse affrontato la prova più complicata in carriera. Partita con il 6, Brignone sotto gli occhi del presidente Mattarella e di Deborah Compagnoni, ha stampato il tempo di 1’23”41 che nessuno dopo di lei è riuscita a migliorare. Goggia è deragliata dopo due intermedi. Sul podio salgono la francese Miradoli (seconda a 41/100) e l’austriaca Cornelia Huetter U(a 52/100). Quinto posto per Laura Pirovano (a 76 centesimi), mentre Elena Curtoni è settima a 77/100. A 35 anni Federica Brignone completa la collezione olimpica di medaglie dopo l’argento in gigante e il bronzo in combinata a Pechino e l’altro bronzo in gigante a PyeongChang. Il tutto in una carriera incredibile: 2 ori (combinata 2023, gigante 2025) e 3 argenti mondiali, 2 Coppe del Mondo generali, 5 di specialità e 37 successi in Coppa del mondo.


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Inizia ad un anno e mezzo, zampettando con un paio di sci di plastica. La neve è nel suo DNA: mamma Maria Rosa è un'ex sciatrice di livello mentre suo padre Daniele un maestro di sci. Ma è nonna Adriana ad iscriverla alla scuola di sci di Courmayeur mentre la madre era inviata in qualità di giornalista all'Olimpiade di Lillehammer 1994. Nella sua bacheca non c'è più spazio: tre podi olimpici, ben cinque mondiali, 85 in Coppa del Mondo con addirittura 37 successi (primatista italiana in ambito femminile), due Coppe del Mondo generali (prima azzurra di sempre a conquistare la Sfera di Cristallo grazie al titolo vinto nel 2020) ed altri cinque trofei di specialità. Ama cucinare, leggere e ballare, è fan dell'ex tennista svizzero Roger Federer ed è appassionata di ogni tipo di attività perché lo sport è il suo stile di vita. Nell'aprile del 2025 una frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra rimediata nell'ultima manche del gigante ai Campionati Italiani rende l'avvicinamento olimpico una tormentata corsa contro il tempo. La stessa che, giorno dopo giorno, si tramuta in un'altra sfida in cui alla fine a sorridere è la 'Tigre di La Salle', prima portabandiera della storia nata nella città dei Giochi. 


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