mercoledì 17 giugno 2026

Musicisti alla corte di Borgogna

Rogier Van der Weyden, Filippo III il Buono, 1450 circa

Bart Van Loo
Les Téméraires
traduit du néerlandais par Daniel Cunin et Isabelle Rosselin
Champs histoire, Paris 2023

Il Borgognone aveva chiaramente buon gusto, a giudicare dalla scelta dei compositori per la sua cappella: Guillaume Dufay e soprattutto Gilles Binchois, nato a Mons. Questi due musicisti sarebbero entrati più tardi negli annali come i fondatori di quella che sarà chiamata la polifonia fiamminga, i cui principali esponenti erano fiamminghi di lingua francese. Filippo si sarà rallegrato del fatto che Dufay e Binchois componessero musica non solo di Chiesa ma anche profana, che fossero anzi stati i primi a colmare con eleganza il fossato tra il sacro e il quotidiano, la disrtanza da una parte tra il cerebrale e l'itellettuale e dall'altra il fisico e il sensuale. Basta ascoltare la messa L'Homme armé di Dufay o certi canti profani di Binchois per convincersi della bellezza mozzafiato e relativamente accessibile delle loro composizioni in questa fine del Medioevo, della fluidità delle voci o degli strumenti che seguivano la loro linea melodica propria e che emettevano tuttavia dei suoni armoniosi. 

   

Massimo Mila, Guillaume Dufay, Einaudi, Torino 1997

Specialista di Mozart, di Verdi e di Brahms, Massimo Mila ha affrontato con il coraggio intellettuale che gli era proprio anche l'insidioso terreno della polifonia quattrocentesca, affascinato com'era dalla voce del suo artista più insigne, Guillaume Dufay (1400 ca.-1474), il compositore franco-fiammingo che aveva trovato nella corte dei duchi di Borgogna un ambiente congeniale. Artista di transizione, tipico esponente dell'autunno del medioevo, o artista "moderno", dopo il quale la musica non sarà più la stessa? Alla luce di questo interrogativo Mila ripercorre il profilo biografico del compositore, delinea la parabola della sua produzione sullo sfondo dei principali eventi del Quattrocento musicale europeo e passa poi a un'ampia disamina delle opere.

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