giovedì 1 gennaio 2026

Toccata e fuga in poesia

Eugenio Montale
Bagni di Lucca (1932)
Le occasioni, 1939

Fra il tonfo dei marroni
e il gemito del torrente
che uniscono i loro suoni
esita il cuore.

Precoce inverno che borea
abbrividisce. M’affaccio
sul ciglio che scioglie l’albore
del giorno nel ghiaccio.

Marmi, rameggi -
e ad uno scrollo giù
foglie a èlice, a freccia,
nel fossato.

Passa l’ultima greggia nella nebbia
del suo fiato.


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