Brunello Mantelli
Una pace cartaginese ai danni dell'Ucraina e del popolo ucraino.
Al confronto a Versailles nel 1919 la Germania fu trattata con i guanti gialli.
A leggere il comunicato emesso dal Cremlino dopo il colloquio telefonico tra Putin e Trump, comunicato meritoriamente tradotto dal collega Giovanni Savino su Istagram, Mosca sta per ottenere la bielorussizzazione dell'Ucraina, magari con un qualche quisling (ogni popolo ne produce) sullo scranno presidenziale, cioè quello che Ria Novosti dichiarava apertamente nelle settimane dopo il 24 febbraio 2022 che il "potere della Russia" (così i giornali locali chiamano Putin ed il suo governo) voleva avere, e che ha cercato di ottenere manu militari nei giorni successivi all'invasione attaccando l'aeroporto di Kyiv, Hostomel.
Quello che allora il Cremlino non riuscì a raggiungere grazie al coraggio ed alla tenacia dei difensori ucraini, rischia ora di averlo quasi gratis grazie al tradimento dell'attuale gruppo dirigente USA.
Chi oggi applaude alla svendita dell'Ucraina per mano trumpiana porterà per sempre il marchio dell'infamia.
Viva i difensori di Hostomel, viva l'Ucraina, viva il presidente Volodymyr Zelen'skij.
Per un'Europa Stato federale; per forze armate europee in grado di difendersi e, se necessario, reagire; per un'immediata estensione dell'ombrello nucleare francese e britannico su tutta l’UE.
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