giovedì 16 luglio 2026

La condanna del gioielliere

Giuliano Santoro
Roggero: condanna confermata. Vannacci medita di candidarlo

il manifesto, 16 luglio 2026

Il caso di Mario Roggero, gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori, arriva a sentenza definitiva. Ieri la corte di cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, confermando la condanna stabilita al secondo grado di giudizio.

La vicenda, tragica da ogni punto di vista, è diventata un caso politico dopo che prima alcuni esponenti della Lega e poi Roberto Vannacci lo hanno preso come emblema della fantomatica «emergenza sicurezza» e del diritto alla «legittima difesa». Resta che il fatto di avere due morti lasciati sulla strada da Roggero, le vittime si chiamavano Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, non rientra nemmeno nella nuova fattispecie della legittima difesa, le cui maglie sono state allargate fino a rendere non punibile l’eccesso colposo. Le nuove norme erano arrivate in seguito a un’altra campagna securitaria di propaganda per la giustizia fai-da-te che aveva condotto fino al Viminale, Matteo Salvini nel 2019.

Roggero aveva sparato dopo la rapina al suo negozio di Grinzane Cavour. Era il 28 aprile 2021. Sia in primo grado che in appello i giudici hanno escluso l’applicabilità della legittima difesa, dal momento che è stato dimostrato che il gioielliere aveva inseguito i due, che erano armati di pistola giocattolo e un coltello, sparando in rapida successione contro la loro auto parcheggiata all’esterno della gioielleria. «Quando Roggero fece fuoco, l’azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa» avevano scritto i giudici di appello nelle motivazioni della sentenza. Fu ferito anche Alessandro Modica, l’autista della banda che aspettava fuori dal negozio, ma riuscì a salvarsi.

Davanti al Palazzaccio si sono presentati anche alcuni militanti di Futuro nazionale per solidarizzare con lo sparatore. Perché, come ha spiegato il neo-vannacciano Marco Pomarici, un passato nel centrodestra col Popolo della libertà e nella Lega di Salvini, «la difesa deve essere sempre legittima: in tutti i casi. Riteniamo che nel momento entri in casa mia potrebbe accadere qualsiasi cosa ed è necessario quindi tutelare la mia sicurezza e quella della mia famiglia». Si radicalizzano, insomma, le posizioni della Lega e di Fratelli d’Italia degli anni scorsi, come spesso capita per le uscite di Fn: si afferma che il diritto alla proprietà privata è assoluto, viene prima non solo del benessere comune o delle tutele sociali ma anche del diritto alla vita di chi minaccia un bene senza costituire direttamente un pericolo per l’incolumità di chi è vittima di un furto.

Roggero, che ha 71 anni, ha fatto sapere di volersi costituire appena saputo della decisione della suprema corte. «Attendiamo le motivazioni e valuteremo il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo», dicono i suoi avvocati. Matteo Salvini ha ricordato la sua legge per l’estensione della legittima difesa ma ha sostenuto anche che «evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di più il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo». Il leader leghista ha anche fatto sapere di volersi appellare a Sergio Mattarella affinché a Roggero venga concessa la grazia. «Pensare che questa persona debba andare in carcere, perché con una condanna definitiva il rischio è che si attui questa sentenza, è una vicenda orribile» si accoda il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. Dalle parti di Vannacci più persone, spinte dallo show grottesco del conduttore della Zanzara Giuseppe Cruciani, si ipotizza addirittura una sua candidatura alle prossime politiche.

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