venerdì 11 gennaio 2013

Charlotte Corday, la giovane assassina di Marat

Pastel de Hauer (musée Lambinet à Versailles)



Bella, giovane, modesta e fiera, avvolta per il suo tragitto verso il patibolo nella camicia rossa dei parricidi, lasciò negli occhi del popolo una visione strana di porpora, di eroismo e di sangue e, in tanti cuori, un turbamento sconosciuto.

Jean Jaurès

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 Per quanto si vada a sedere vicino a Robespierre, Jaurès non era un dottrinario, era molto sensibile al destino e alle particolarità individuali degli altri anche diversi da lui.

Giovanni Carpinelli 

Corday d'Armont-dè d armõ´›, Marie-Anne-Charlotte de. - Nobile francese (Saint-Saturnin-des-Ligneries 1768 - Parigi 1793); fervente seguace delle idee girondine, il 13 luglio 1793, recatasi da Caen a Parigi, assassinò Marat, che l'aveva ricevuta mentre era in bagno. Fu ghigliottinata quattro giorni dopo. Alla figura della C. si sono ispirate numerose opere, specie di teatro (di F. Ponsard, 1850, di E. Corradini, 1908, ecc., fino all'opera lirica di L. Ferrero, 1989). Famoso il ritratto di J.-J. Hauer (Versailles). Treccani.it