sabato 6 giugno 2015

Quello che manca al libro Cuore




STUDENTE: Quali sono le principali differenze tra Cuore e Pinocchio, secondo Lei, dato che sono stati scritti nello stesso periodo?

STARNONE: I due libri hanno un elemento forte che li accomuna, perché entrambi tendono a formare buoni scolari, brave persone, ragazzi rispettabili e entrambi terminano con la buona educazione del protagonista. Naturalmente mentre il libro Cuore è realistico, Pinocchio è una favola. Se nel primo la fantasia è presente a tratti, nel secondo, essa, costituisce la base del racconto. Ciò nonostante, il fine è l’educazione. Cuore tende all'educazione propria della buona classe dirigente e Pinocchio all'educazione del buon futuro artigiano. Tuttavia, c'è una cosa in Pinocchio che De Amicis ignora totalmente, ovvero una forte simpatia per tutte le infrazioni commesse dal burattino. È come se Collodi ci avesse dato in parallelo, quasi senza rendersene conto, una sorta di versione Franti vista in simpatia. Per esempio, il libro di aritmetica trasformato in un oggetto contundente che quasi ammazza un ragazzino, è un'ipotesi concepibile solo dentro Pinocchio. In Cuore, invece, i libri sono adorati e messi in mostra per colore, per copertina dall'ottuso Stardi che lavora cocciutamente per diventare anche lui un personaggio di tutto rispetto.

http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=913

Franti: e quell'infame sorrise