domenica 26 aprile 2015

A lezione da Gianni Morandi sull'uso di Facebook

Dieci regole d'oro per l'uso delle reti sociali
Stefano Rizzato
La Stampa 25 aprile 2015  
Autoironia
 ... Morandi non ha avuto paura di mostrarsi con le rughe o in bermuda o a pallini. Dentro un negozio o in stazione. Senza pose da star e con la capacità di sorridere delle situazioni e di se stesso.

Semplicità
Niente effetti speciali, pose forzate, eccessi. Morandi di sé mostra la vita quotidiana, quella di un artista che viaggia e incontra colleghi e persone importanti, ma anche quella di un signore oltre i sessanta, che si gode un piatto di pasta o una giornata di sole.

Empatia
Fra le tante è la dote più importante, forse quella che risulterebbe più difficile da imparare. Su Facebook Morandi dimostra un'innata e sconfinata capacità di entrare in comunicazione con chi lo segue. Sempre perfettamente allineato sulle frequenze dei tempi che corrono, sulle domande che si pongono le persone comuni, sulle vere questioni dell'attualità e della vita reale.

Disponibilità
 
Costanza

Essenzialità
Il diario di Gianni è cadenzato ma essenziale, mai eccessivo nella lunghezza dei messaggi e dei contenuti. Si legge in un attimo, strappa un sorriso, non impegna.

Equilibrio
L'equilibrio, quello di una persona matura, ragionevole, piena di buon senso si nota ancora di più davanti alle critiche e agli insulti. Con il botta e risposta sui migranti l'ha dimostrato: Morandi riesce a fare quello che a pochi riesce. Non si scompone e risponde con garbo anche alle offese. Non cade nelle provocazioni e prova a trovare il buono di ogni argomentazione. Resta fermo sulle sue posizioni, a volte con ironia, con il risultato immediato di rendere palese e ridicolo ogni assolo becero.

Positività

Eleganza 

Multimedialità

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http://www.lastampa.it/2015/04/25/multimedia/tecnologia/a-lezione-da-gianni-le-regole-social-di-morandi-YQGfrU5m81nNqNfe60Vy8L/pagina.html