sabato 11 aprile 2015

Gli aiutanti domestici a Hong Kong



Luca Novarino

Queste foto raccontano la cosa più incredibile vista in questo viaggio.
A Hong Kong vanno di moda i sovrappassi: di fatto esiste una rete di passerelle che permettere di attraversare strade molto trafficate, spesso con tapis roulant e scale mobili. Questa "rete" di mobilità alternativa, molto bella ed efficiente, viene mantenuta pulitissima e spesso è adornata di fiori.
L'incredibile accade di domenica: si incominciano a vedere vecchietti con carrelli carichi di scatole di cartone piegate e, improvvisamente, queste passerelle vengono invase da gruppi di donne di ogni età, che con quelle scatole si costruiscono una specie di "casa" alternativa: c'è chi legge, chi guarda la televisione su un tablet, chi dorme, chi chiacchiera. In generale, ci si ritrova e si passa del tempo insieme.
A lato sfilano uomini di affari, turisti, gente comune. I due mondi sembrano ignorarsi del tutto.
Dopo aver visto quanto sopra accadere per due domeniche, ho chiesto informazioni: si tratta della comunità filippina, che festeggia, nella sua parte femminile, la Domenica.
In una città dove il reddito medio pro capite è di 55.000 USD (uno dei più alti al mondo), lo stipendio medio di un appartenente alla comunità filippina è 600 USD al mese. Gran parte di questi soldi vengono rispediti alle famiglie in Patria. Non possiedono case, o se le possiedono sono troppo piccole per ritrovarsi. Non spendono soldi, anche solo quelli per un bus per andare a qualche decina di km più in la, in mezzo al verde, e quindi si inventano una casa a 4 metri sopra il traffico e il rumore delle Bentley che sfrecciano dentro questo incredibile mondo.

 
Niccolò Pianciola 

In realta' non e' la comunita' filippina che festeggia la domenica. Sono le "domestic helpers", che lavorano e vivono (per legge) nelle case dei loro datori di lavoro e che hanno solo un giorno libero alla settimana. Lo passano all'aperto, il più a lungo possibile fuori dal proprio "luogo di lavoro". Ci sono altrettante (circa 150.000) indonesiane che fanno la stessa cosa e le domeniche si incontrano anche loro, musulmane, nei parchi e nelle piazzole sotto i grattacieli,. Le domestic helpers sono uno dei gruppi più discriminati di Hong Kong. Non possono accedere alla residenza permanente nella Regione Speciale Amministrativa nemmeno dopo decenni di lavoro a Hong Kong, e neppure se hanno figli nati e cresciuti a HK (ai quali peraltro viene pure negata la residenza permanente).