martedì 4 agosto 2015

La notte del 4 agosto




Tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto del 1789, la Francia di Luigi XVI fu sconvolta da disordini nelle campagne, che assunsero rapidamente il carattere di agitazioni contadine di stampo antifeudale. L'Assemblea nazionale si vide dunque costretta ad risolvere il complesso problema dei diritti signorili, di cui erano beneficiari anche numerosi borghesi, sia come proprietari di feudi, sia come agenti generali dei signori. Nella notte del 4 agosto 1789, in un'atmosfera di tensione e di sovraeccitazione, i deputati decisero la distruzione di quanto rimaneva del "regime feudale" e l'abolizione di ogni privilegio che si opponeva all'eguaglianza dei diritti. Nei giorni seguenti venne comunque operata una distinzione tra le servitù personali, immediatamente soppresse, e le servitù reali riconducibili a un diritto originario di proprietà, per le quali venne stabilita la possibilità per i contadini del riscatto tramite un pagamento una tantum in denaro. 

la grande paura



 













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