domenica 30 dicembre 2012

Elogio di Maurizio Lupi

Questa non me la sarei aspettata e non me l'aspettavo infatti. Avevo parlato del soldatino Mario Mauro che segue obbediente le indicazioni della Chiesa. Avrei trovato normale che Maurizio Lupi, anche lui di Comunione e liberazione, facesse la stessa cosa. E invece no, sorpresa, lui rimane con Berlusconi. Se avesse scelto Belzebù, sarebbe stato peggio, intendiamoci, ma è sempre un modo per dannarsi l'anima, secondo me. Ciò detto, onore al merito. Maurizio Lupi avrà le sue ragioni, non tutte alte, e però nel metodo si distingue e fa meglio di Mario Mauro. Disobbedisce alla Chiesa. Gli obietta il bravo Michele Brambilla della Stampa: "Altri ciellini, come Mario Mauro, la pensano diversamente...". E Lupi risponde: "Anche qui: Cl ci ha educati alla libertà e alla responsabilità personale, sarebbe riduttivo pensare che la sua esperienza debba ricondurre tutti a un partito. Cl è un movimento di educazione alla fede, smettiamo di strumentalizzarlo piegandolo per legittimare scelte che attengono alla nostra responsabilità personale. Io personalmente non voterei mai non voterei mai la fiducia a un governo Vendola-Bersani-Camusso".
Che dire? Abbiam
o qui un esempio, non tanto frequente in Italia, di resistenza all'autorità. Anche nel Movimento 5 stelle ci sono stati fenomeni simili. Grande Maurizio Lupi: luterano nel metodo, diabolico per di più nella sua perseveranza. .

Giovanni Carpinelli