giovedì 13 dicembre 2012

Il mio regno per un cavallo

"Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo!"
A horse! a horse! my kingdom for a horse!
Shakespeare, Riccardo III, atto V, scena IV


"Se Monti si candidasse a fare il leader farei il passo indietro. Non credo che gli convenga, ma se volesse fare il leader di un rassemblement dei moderati io mi occuperei del mio partito". Lo afferma Silvio Berlusconi, alla presentazione del libro di Bruno Vespa. Il Cavaliere ha comunque detto di non credere "che Monti accetti di diventare uomo di parte o di partito, ma se decidesse di aderire a questa richiesta vi aderirebbe tutto lo schieramento moderato".
(ANSA), Roma 12 dicembre sera


Berlusconi sembra aver perso la testa, ma non siamo ancora a questo. Ha le mosse concitate del nuotatore che annaspa. L'assurda offerta a Monti serviva a evitare guai peggiori che non sono del tutto scongiurati, la diaspora cattolica, la perdita del legame con il Ppe. Giovanni Carpinelli

La reazione di Monti all'offerta estemporanea di Berlusconi
Francesco Bei
La Repubblica, 13 dicembre 2012

No, lo show di Berlusconi se l'è perso, non l'ha visto in televisione. Ma prima di salire sul volo di Stato per Bruxelles, il professore si è fatto stampare le agenzie che lo riguardavano, in particolare quell'offerta estemporanea, avanzata dal suo predece
ssore a palazzo Chigi, di mettersi a capo di un fronte Pdl-Lega. Leggendo quelle parole Monti ha avuto conferma dell'inaffidabilità del personaggio. Un giudizio severo, che va ripetendo identico da qualche giorno: "Escludo ogni recupero di un rapporto con Berlusconi". Se da palazzo Chigi ripetono ufficialmente soltanto un "no comment" sull'offerta del Cavaliere, chi ha parlato con il premier riferisce una sua battuta: "È curioso questo modo di sostenere una persona togliendo contemporaneamente la fiducia al suo governo". Insomma, Monti ha compreso bene la "trappola" orchestrata dal leader del Pdl, che finge un'apertura soltanto per tenere unito il suo partito ed evitare la scissione dell'ala cattolico-moderata. "Qualsiasi, eventuale, passo avanti del Professore in politica - spiega chi ne raccoglie le confidenze - sarà compiuto fuori dall'orbita del Cavaliere. Questa è l'unica certezza al momento".